diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 8919 del 05/02/1988 Ud. (dep. 22/08/1988) Rv. 179087 - 01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - REATO CONTINUATO - PENA - AUMENTI DI PENA DI MODESTA ENTITÀ - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1988-02-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/179087-01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - REATO CONTINUATO - PENA - AUMENTI DI PENA DI MODESTA ENTITÀ - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE.*

Anche nel caso di aumenti di pena conseguenti al riconosciuto nesso di continuazione fra diversi reati vale il principio secondo cui l'Obbligo di motivazione in ordine alla Determinazione della pena viene meno nei casi in cui la stessa modesta entità appare di per sè indicativa di un legittimo uso del potere discrezionale del giudice, tale da escludere un eventuale sconfinamento nell'arbitrio. (Conf mass n 139552; (Conf mass n 120328; (Conf mass n 110279).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Cod. Pen. art. 475 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)