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Sez. 1, Sentenza n. 8644 del 12/08/1993 (Rv. 483431 - 01)

Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Liquidazione dell'indennità - Determinazione (stima) - In genere | Edificabilità del suolo espropriato e liquidazione dell'indennità secondo il valore venale, ritenute da una sentenza di appello - Ricorso per Cassazione contro la detta sentenza - Nuovi criteri di liquidazione dell'indennità ex art. 5 bis del D.L. n. 333 del 1992 inserito con la legge di conversione n. 359 del 1992 - Operatività.
Stato
decisa il 1993-08-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/483431-01

Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Liquidazione dell'indennità - Determinazione (stima) - In genere

Nel giudizio di legittimità, instauratosi a seguito del ricorso contro la sentenza della Corte d'Appello che abbia ritenuto edificabile il suolo espropriato e liquidato l'indennità in base alla regola del valore venale (art. 39 della legge 25 giugno 1965 n. 2359), l'operatività, quale "ius superveniens", dei nuovi criteri dell'art. 5 bis del D.L. 11 luglio 1992 n. 333, inserito con la legge di conversione 8 agosto 1992 n. 359, discende, ai sensi delle disposizioni transitorie di cui ai nn. 6 e 7 di detta norma, dalla mancata formazione di giudicato interno sulla determinazione di quell'indennità, e, pertanto, va affermata anche quando il ricorrente non sollevi questioni sulla legge applicabile, ma contesti solo la quantificazione in concreto dell'indennità medesima.

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)