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Sez. 1, Sentenza n. 2595 del 14/11/2002 Ud. (dep. 20/01/2003) Rv. 223842 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO | Configurabilità della continuazione con il delitto voluto - Esclusione - Concorso formale di reati - Configurabilità.
Stato
decisa il 2002-11-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/223842-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO

In tema di responsabilità per morte o lesioni costituenti conseguenza non voluta di un delitto doloso, deve ritenersi esclusa la configurabilità della continuazione fra quest'ultimo e quello del quale l'agente deve rispondere ai sensi dell'art. 586 cod. pen., mentre è possibile riconoscere la sussistenza del concorso formale di reati, essendosi in presenza di un'unica condotta dalla quale sono scaturiti due eventi diversi.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 586, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)