Sez. 4, Sentenza n. 21746 del 23/03/2004 Ud. (dep. 07/05/2004) Rv. 229165 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO | Cessione di sostanze stupefacenti - Morte del cessionario a seguito dell'assunzione - Configurabilità della continuazione - Esclusione. Concorso formale di reati - Configurabilità - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO
Nell'ipotesi di morte conseguente a cessione di sostanze stupefacenti deve ritenersi esclusa la configurabilità della continuazione fra quest'ultimo e quello del quale l'agente deve rispondere ai sensi dell'art. 586 cod. pen., mentre è possibile riconoscere la sussistenza del concorso formale di reati, rilevando a tal fine soltanto l'dentità della condotta.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 586
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)