Sez. 1, Sentenza n. 23383 del 16/12/2004 (Rv. 578284 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Espulsione amministrativa - T.U. immigrazione - Ingresso illegale ovvero trattenimento illegale nel territorio dello Stato - Decreto prefettizio di espulsione - Carattere di automaticità - Configurabilità - Sussistenza di poteri discrezionali del prefetto - Esclusione - Svolgimento di attività lavorativa in assenza di attivazione della procedura di sanatoria - Rilevanza - Esclusione.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
In tema di espulsione amministrativa dello straniero, la ricorrenza delle ipotesi di cui all'art. 13, secondo comma, lettera a) e b), del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (ingresso illegale ovvero trattenimento illegale nel territorio dello Stato) comporta l'emissione del decreto di espulsione con carattere di automaticità, con esclusione di qualsivoglia potere discrezionale del prefetto in merito e senza che assuma alcun rilievo, in assenza dell'attivazione della specifica procedura di sanatoria, la circostanza che lo straniero svolga attività lavorativa.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 2 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)