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Sez. 1, Sentenza n. 17694 del 21/11/2003 (Rv. 568361 - 01)

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Espulsione amministrativa - Ricorrenza dell'ipotesi prevista dall'art. 13, comma secondo, lett. b), del D.lgs. n. 286 del 1998 - Decreto prefettizio di espulsione - Carattere di automaticità - Affermazione - Sussistenza di poteri discrezionali del Prefetto - Esclusione - Ingresso regolare nel territorio dello Stato e svolgimento di attività lavorativa in assenza di attivazione della procedura di sanatoria - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2003-11-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/568361-01

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI

In tema di espulsione amministrativa dello straniero, la ricorrenza dell'ipotesi di cui all'art. 13, comma secondo, lett. b), del D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (trattenimento illegale nel territorio dello Stato), comporta l'emissione del decreto di espulsione con carattere di automaticità - salvo il solo caso di tardiva presentazione della domanda di rinnovo del titolo di soggiorno -, con esclusione di qualsivoglia potere discrezionale del prefetto al riguardo e senza che assumano alcun rilievo né la circostanza che lo straniero sia entrato regolarmente in Italia, né che vi svolga attività lavorativa, in assenza dell'attivazione della specifica procedura di sanatoria al riguardo.(Nella fattispecie, relativa a trattenimento nel territorio dello Stato in assenza di richiesta di permesso di soggiorno, la Suprema Corte ha cassato il decreto del tribunale, il quale, sulla base di considerazioni contrarie all'enunciato principio ed anche di valutazioni di opportunità, aveva disposto la sospensione dell'efficacia del decreto di espulsione).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 2 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)