Sez. 1, Sentenza n. 36608 del 13/06/2016 Ud. (dep. 02/09/2016) Rv. 267602 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - ASTENSIONE - CONVIVENTE | Testimonianza - Astensione - Convivente - Accertamento della relativa situazione - Questione di fatto - Sussistenza - Sindacabilità in sede di legittimità - Esclusione - Fattispecie.
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - ASTENSIONE - CONVIVENTE
L'accertamento di una situazione di famiglia di fatto e perciò di convivenza "more uxorio", ai fini di riconoscere ad un soggetto non coniuge dell'imputato la facoltà di astenersi dal deporre ed il diritto di essere avvisato di tale facoltà, si risolve in una questione di fatto, sottratta al sindacato di legittimità se motivata secondo logici criteri. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto correttamente motivata la pronuncia che aveva escluso la possibilità di configurare una vera e propria convivenza, ovvero una coabitazione caratterizzata da un legame affettivo e da una stabile organizzazione comune, tra l'imputato e la fidanzata che, per motivi dovuti alla lontananza, veniva saltuariamente ospitata da lui).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 199 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)