Sez. 2, Sentenza n. 2005 del 14/10/1970 (Rv. 348080 - 01)
COMPETENZA CIVILE - CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - MOMENTO DETERMINANTE - PERPETUATIO IURISDICTIONIS - MUTAMENTO DELLO STATO DI FATTO - APPLICABILITA - PROPOSIZIONE DI NUOVA DOMANDA ECCEDENTE I LIMITI DI VALORE - INAPPLICABILITA.*
COMPETENZA CIVILE - CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - MOMENTO DETERMINANTE - PERPETUATIO IURISDICTIONIS - MUTAMENTO DELLO STATO DI FATTO - APPLICABILITA - PROPOSIZIONE DI NUOVA DOMANDA ECCEDENTE I LIMITI DI VALORE - INAPPLICABILITA.*
Il principio della perpetuatio iurisdictionis di cui all'art 5 cod proc civ puo trovare applicazione quando il giudice adito competente per ragione di valore, cessi di essere tale a seguito del sopravvenuto mutamento dello stato di fatto, e non quando una lecita emendatio libelli importi la proposizione di una domanda (subordinata a quella originariamente formulata) di valore eccedente la Competenza del giudice adito. Invero, quando risultino proposte domande subordinate ad altre, la Competenza per valore deve essere determinata in relazione alla domanda di maggior valore.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)