Sez. 6, Sentenza n. 1266 del 10/10/2012 Ud. (dep. 10/01/2013) Rv. 254024 - 01
SENTENZA - CONDANNA - IN GENERE | Assoluzione in primo grado - Riforma in grado di appello - Presupposti - Diversa e non maggiormente plausibile valutazione delle medesime prove - Sufficienza - Esclusione - Forza persuasiva idonea a fugare ogni ragionevole dubbio - Necessità.
SENTENZA - CONDANNA - IN GENERE
Nel giudizio di appello, per la riforma di una sentenza assolutoria non basta, in mancanza di elementi sopravvenuti, una mera e diversa valutazione del materiale probatorio già acquisito in primo grado ed ivi ritenuto inidoneo a giustificare una pronuncia di colpevolezza, che sia caratterizzata da pari o addirittura minore plausibilità rispetto a quella operata dal primo giudice, occorrendo, invece, una forza persuasiva superiore, tale da far venir meno ogni ragionevole dubbio.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 533 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)