Sez. L, Sentenza n. 2262 del 18/03/1996 (Rv. 496412 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE - RAPPORTO DEL SOCIO | Controversie relative alle prestazioni del socio di società cooperativa di produzione e lavoro - Competenza del giudice del lavoro - Esclusione - Limiti.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE - RAPPORTO DEL SOCIO
Nella competenza del giudice del lavoro - alla quale restano estranee le controversie relative alle prestazioni del socio di società cooperativa di produzione e lavoro svolgentisi conformemente alle previsioni del patto sociale - rientra invece (alla stregua del principio secondo cui la competenza per materia si determina in base all'oggetto della domanda proposta dall'attore e ai fatti esposti a fondamento della medesima) la controversia promossa da chi abbia formulato la sua domanda contro la società prospettando, a fondamento della propria pretesa, l'esistenza, fra le parti, di un vero e proprio rapporto di lavoro subordinato, mascherato da un simulato rapporto societario.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2511, Cod. Civ. art. 2517, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)