Sez. L, Sentenza n. 4182 del 23/06/1986 (Rv. 446971 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - LEGGE N. 118 DEL 1984 IN TEMA DI BENEFICI NEI CONFRONTI DEI TRATTAMENTI A CARICO DELL'ASSICURAZIONE GENERALE OBBLIGATORIA PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CARATTERE INTERPRETATIVO ED EFFICACIA RETROATTIVA - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN RELAZIONE AGLI ARTT. 3, 53, 81, 97, 101 E 104 COST. - ESCLUSIONE.*
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - LEGGE N. 118 DEL 1984 IN TEMA DI BENEFICI NEI CONFRONTI DEI TRATTAMENTI A CARICO DELL'ASSICURAZIONE GENERALE OBBLIGATORIA PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CARATTERE INTERPRETATIVO ED EFFICACIA RETROATTIVA - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN RELAZIONE AGLI ARTT. 3, 53, 81, 97, 101 E 104 COST. - ESCLUSIONE.*
In virtù della legge 9 maggio 1984 n. 118 - che, avendo carattere interpretativo, conformemente alla sua intestazione, ha, in Mancanza di diversa disposizione, efficacia retroattiva, in eccezione al principio d'irretroattività della legge e nonostante il notevole intervallo dalla legge interpretata (n. 336 del 1970) - le Disposizioni di tale legge, in tema di benefici cosiddetti combattentistici, "e successive modificazioni ed integrazioni, si applicano, con effetto dalla data prevista da ciascuna disposizione e nei confronti dei destinatari tassativamente indicati nelle leggi stesse, anche nei confronti dei trattamenti a carico della Assicurazione generale obbligatoria per l'Invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti". L'anzidetta legge di interpretazione autentica non è sospettabile d'illegittimità costituzionale in relazione agli artt. 3, 53, 81, 97, 101 e 104, primo comma, cost., atteso, per quanto concerne in particolare questi due ultimi precetti, che i giudici sono soggetti anche alle leggi d'interpretazione autentica e che l'indipendenza della magistratura non è intaccata dall'Esercizio da parte del legislatore del potere d'interpretare autenticamente le leggi, anche quando l'indirizzo ermeneutico sia stato pressoché omogeneo. (V 5559/84, mass n 437229; (V 1622/83, mass n 426461; (V 3119/82, mass n 421054; (V 4247/78, mass n 393893).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 25, Costituzione art. 53, Costituzione art. 81, Costituzione art. 97 CORTE COST., Costituzione art. 101, Costituzione art. 104, Preleggi art. 11 CORTE COST., Preleggi art. 12, Legge 24/05/1970 num. 336 CORTE COST., Legge 09/05/1984 num. 118 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)