Sez. 1, Sentenza n. 2686 del 16/03/1987 (Rv. 451790 - 01)
COMPETENZA CIVILE - CONNESSIONE DI CAUSE - CUMULO SOGGETTIVO - SPOSTAMENTO DELLA COMPETENZA TERRITORIALE - MANIFESTA ARTIFICIOSITÀ DELLA VOCATIO IN IUS - ESCLUSIONE.*
COMPETENZA CIVILE - CONNESSIONE DI CAUSE - CUMULO SOGGETTIVO - SPOSTAMENTO DELLA COMPETENZA TERRITORIALE - MANIFESTA ARTIFICIOSITÀ DELLA VOCATIO IN IUS - ESCLUSIONE.*
Perché ricorra l'ipotesi di cumulo soggettivo di cui all'art. 3 cod. proc. civ. idoneo a spostare la Competenza territoriale, non è sufficiente che le cause contro più persone abbiano identità di petitum e di causa petendi, ma è anche necessario che i soggetti chiamati in causa si trovino in posizione conflittuale con l'attore, per cui essa può ben essere esclusa quando l'artificiosità della vocatio in jus appaia manifesta in base alla mera delibazione dell'atto introduttivo del giudizio. (V 1318/81, mass n 411916; (V 82/67, mass n 325738).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 33 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)