Sez. 3, Sentenza n. 3359 del 07/04/1987 (Rv. 452399 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER MATERIA - CONSEGNA E RILASCIO - RILASCIO D'IMMOBILE - COMPETENZA DEL PRETORE - ESTENSIONE - OPPOSIZIONE AL PREAVVISO ED AL PRECETTO - COMPETENZA PER MATERIA O PER VALORE E PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER MATERIA - CONSEGNA E RILASCIO - RILASCIO D'IMMOBILE - COMPETENZA DEL PRETORE - ESTENSIONE - OPPOSIZIONE AL PREAVVISO ED AL PRECETTO - COMPETENZA PER MATERIA O PER VALORE E PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
La Competenza per materia che l'art. 16, primo comma, cod. proc. civ. attribuisce al pretore in tema di rilascio d'immobile riguarda la procedura esecutiva già iniziata e gli incidenti che sorgono nel corso di essa, sicché non si estende all'opposizione (ex art. 615 cod. proc. civ.) al preavviso ed al precetto di rilascio, integrante - data la natura di atto preliminare all'inizio dell'esecuzione di tale preavviso - opposizione ad esecuzione non ancora iniziata, che dà adito ad un normale giudizio di cognizione e va proposta, in base al primo comma dell'art. 615 citato, davanti al giudice competente per materia o per valore e per territorio secondo le norme regolanti gli ordinari giudizi di cognizione. (V 2084/81, mass n 412804; (V 2355/71, mass n 353252; (Conf 3977/84, mass n 435951).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 16, Cod. Proc. Civ. art. 608 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)