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Sez. 5, Sentenza n. 16281 del 16/03/2010 Ud. (dep. 26/04/2010) Rv. 247263 - 01

AZIONE PENALE - QUERELA - PERSONE GIURIDICHE, ENTI E ASSOCIAZIONI | Espressioni offensive dirette a soci e collaboratori di uno studio legale - Querela proposta dal socio rappresentante ed amministratore del medesimo studio legale - Validità - Sussistenza.
Stato
decisa il 2010-03-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/247263-01

AZIONE PENALE - QUERELA - PERSONE GIURIDICHE, ENTI E ASSOCIAZIONI

È valida la querela proposta dal socio rappresentante ed amministratore di uno studio legale in ordine al reato di diffamazione, qualora le espressioni offensive, pur indirizzate a singoli soci e collaboratori del predetto studio legale, si traducano in offesa alla reputazione di questi ultimi, in qualità di componenti di un organismo professionale, coeso per via di associazione, e, quindi, nella lesione della reputazione dell'associazione professionale per la quale sia proposta querela. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il Tribunale - confermando la decisione del primo giudice che aveva ritualmente acquisito l'atto costitutivo comprovante il potere rappresentativo del querelante - ha ritenuto validamente proposta la querela in questione concernente espressioni offensive pronunciate da un magistrato in udienza, dirette ai legali del predetto studio, definiti come "ridicoli, incompetenti, maleducati").

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)