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Sez. U, Sentenza n. 10032 del 25/09/1991 (Rv. 474007 - 01)

Ordinamento giudiziario - Disciplina della magistratura - Procedimento disciplinare | Sanzione disciplinare - Irrogazione in relazione ad atti compiuti dal magistrato nell'esercizio delle sue funzioni giurisdizionali - Incidenza negativa dei medesimi sul prestigio dell'ordine giudiziario e dello stesso magistrato - Sussistenza - Necessità - Provvedimento sanzionatorio - Motivazione - Riferimento a specifiche circostanze e modalità implicanti i suddetti effetti - Necessità.
Stato
decisa il 1991-09-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/474007-01

Ordinamento giudiziario - Disciplina della magistratura - Procedimento disciplinare

L'irrogazione di sanzione disciplinare, in relazione ad atti compiuti dal magistrato nell'esercizio delle sue funzioni giurisdizionali, quali i provvedimenti adottati dal presidente del tribunale nell'ambito della conduzione del dibattimento penale, postula l'accertamento dell'incidenza negativa di detti provvedimenti sul prestigio dell'ordine giudiziario e del magistrato medesimo, e, pertanto, sotto il profilo motivazionale, non può essere giustificata con mere ipotesi di irregolarità o fini di "protagonismo" dell' inquisito, occorrendo l'argomentato riscontro di specifiche circostanze e modalità implicanti i suddetti effetti.

Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 31/05/1946 num. 511 art. 18 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)