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Sez. 6, Sentenza n. 29821 del 22/06/2001 Ud. (dep. 27/07/2001) Rv. 221208 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO | Reato giudicato in astratto più grave - Pena inflitta inferiore a quella da infliggere per il reato da giudicare - Individuazione della violazione più grave - Criteri.
Stato
decisa il 2001-06-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/221208-01

REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO

In tema di continuazione tra reato giudicato e altro reato, allorché per il primo, da considerare astrattamente più grave, sia stata inflitta una pena (nella specie ridotta per effetto della concessione di attenuanti), di entità minore rispetto a quella da infliggere per il reato oggetto di giudizio (nella specie, senza riconoscimento di attenuanti), non può farsi riferimento, ai fini dell'individuazione della violazione più grave, al criterio della gravità edittale, ma deve aversi riguardo - anche per non violare il principio di legalità - al criterio della pena inflitta in concreto, in conformità della disciplina applicabile in sede esecutiva.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)