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Sez. 1, Sentenza n. 46240 del 04/12/2008 Ud. (dep. 16/12/2008) Rv. 242055 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Inottemperanza al divieto di rientro nel territorio dello Stato - Conseguente adozione di ulteriore ordine di allontanamento - Illegittimità - Configurabilità di un secondo reato "ex" all'art. 14, comma quinto ter, D.Lgs. n. 286 del 1998 - Esclusione.
Stato
decisa il 2008-12-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/242055-01

SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI

Allorché, dopo una prima violazione, da parte dello straniero, dell'ordine di allontanamento del questore dal territorio dello Stato, sia emesso un successivo analogo ordine, la relativa esecuzione può avvenire solo mediante accompagnamento alla frontiera, a mezzo della forza pubblica, dello straniero stesso, che - qualora ciò non sia possibile con immediatezza - va trattenuto in un centro di accoglienza ai fini della sua completa identificazione o dell'acquisizione dei documenti di viaggio. Ne consegue che, dopo la commissione di un primo reato di inosservanza ingiustificata dell'ordine di allontanamento del questore, non è configurabile un nuovo reato previsto dalla stessa disposizione di legge, dal momento che il questore è privo del potere di emettere ulteriori intimazioni la cui osservanza sia rimessa alla sola adesione volontaria dello straniero.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)