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Sez. 1, Sentenza n. 24148 del 27/04/2004 Cc. (dep. 26/05/2004) Rv. 229047 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Provvedimento di espulsione - Ingiustificata violazione dell'ordine del Questore di lasciare il territorio dello Stato - Arresto - Nuovo provvedimento di espulsione - Nuovo ordine di lasciare il territorio - Ammissibilità - Violazione - Nuovo reato permanente.
Stato
decisa il 2004-04-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/229047-01

SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI

In tema di disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e la condizione dello straniero, la previsione contenuta nell'art. 14, comma quinto ter, del D.Lgs. n. 286 del 1998, consente al Questore, in caso di violazione dell'ordine di allontanamento, di ordinare nuovamente l'espulsione dello straniero con ordine di allontanamento, laddove sia materialmente impossibile l'accompagnamento coattivo alla frontiera, come nel caso di mancanza di documenti di identificazione. Ne consegue che, in caso di nuova espulsione con ordine di allontanamento, cessa la permanenza del reato anteriormente commesso e, scaduto il nuovo termine assegnato allo straniero per lasciare il territorio dello Stato, inizia la permanenza di un diverso reato.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 3 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 2 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 1 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)