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Sez. L, Sentenza n. 990 del 21/02/1989 (Rv. 461962 - 01)

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - CONTROVERSIE INDIVIDUALI DI LAVORO - TRATTAMENTO ECONOMICO - AFFERMAZIONE DEL DATORE DI LAVORO CIRCA LA LEGITTIMITÀ DELLA MAGGIORAZIONE CORRISPOSTA PER LAVORO STRAORDINARIO - MERA DEDUZIONE DIFENSIVA - CONFIGURABILITÀ - PRECLUSIONE EX ART. 437 COD. PROC. CIV. - INAPPLICABILITÀ.*
Stato
decisa il 1989-02-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/461962-01

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - CONTROVERSIE INDIVIDUALI DI LAVORO - TRATTAMENTO ECONOMICO - AFFERMAZIONE DEL DATORE DI LAVORO CIRCA LA LEGITTIMITÀ DELLA MAGGIORAZIONE CORRISPOSTA PER LAVORO STRAORDINARIO - MERA DEDUZIONE DIFENSIVA - CONFIGURABILITÀ - PRECLUSIONE EX ART. 437 COD. PROC. CIV. - INAPPLICABILITÀ.*

In tema di rapporti di lavoro del personale addetto a pubblici servizi di trasporto, l'affermazione del datore di lavoro, secondo cui il compenso corrisposto per il lavoro straordinario, calcolato su una base retributiva più ristretta di quella legale ma mediante applicazione di un'aliquota di maggiorazione superiore a quella minima del dieci per cento, non è stato inferiore a quello risultante dovuto secondo il sistema di calcolo previsto dall'art. 3 del R.d. legge 19 ottobre 1923 n. 2328, configura non un'eccezione in senso proprio ma una mera deduzione difensiva e, pertanto, non è soggetta alla preclusione stabilita dal secondo comma dell'art. 437 cod. proc. civ.. (V 7860/86, mass n 449803).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., Regio Decr. Legge 19/10/1923 num. 2328 art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)