Sez. 3 - , Sentenza n. 364 del 17/09/2019 Ud. (dep. 09/01/2020) Rv. 278392 - 05
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - FAVOREGGIAMENTO | Appartenenti alle forze dell’ordine - Omesso impedimento dei reati – Concorso nel reato di favoreggiamento e sfruttamento - Configurabilità
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - FAVOREGGIAMENTO
Commette concorso nel reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, aggravato dalla qualifica di pubblico ufficiale, l'agente della polizia di Stato che, frequentando regolarmente un locale notturno, anche consumando rapporti sessuali senza pagare alcun corrispettivo, non impedisca ai gestori del locale lo svolgimento dell'attività di meretricio, in quanto la qualifica di agente di polizia giudiziaria comporta l'assunzione di una particolare posizione di garanzia, rilevante ai sensi dell'art. 40 cod. pen., avente come contenuto l'obbligo giuridico di evitare l'agire illecito di terzi. (Conf. Sez. 3, n. 3100/1996, Rv. 205000).
Riferimenti normativi: Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 CORTE COST., Legge 20/02/1958 num. 75 art. 4 CORTE COST., Cod. Pen. art. 40 com. 2, Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)