Sez. 3, Sentenza n. 9547 del 22/04/2009 (Rv. 608335 - 01)
MEDIAZIONE - PROVVIGIONE | Mediazione - Unilaterale - Patto di esclusiva - Violazione - Conseguenze - Diritto alla provvigione - Necessità di una previsione espressa - Applicabilità in via analogica, dell'art. 1748 cod. civ. alla mediazione - Esclusione - Fondamento.
MEDIAZIONE - PROVVIGIONE
Il mediatore acquista il diritto alla provvigione solo quando l'affare sia stato concluso per il tramite della sua opera, a nulla rilevando che l'incarico unilateralmente conferitogli preveda una clausola di esclusiva e che questa sia stata violata dall'intermediato, a meno che il contratto non preveda espressamente l'obbligo di quest'ultimo di corrispondere la provvigione anche nel caso di violazione del patto di esclusiva, essendo inapplicabile, in via analogica, alla mediazione la diversa regola dettata con specifico riferimento al contratto di agenzia dall'art. 1748 cod. civ.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1748, Cod. Civ. art. 1755
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)