Sez. 1, Sentenza n. 5730 del 05/11/1979 (Rv. 402344 - 01)
ACQUE - PUBBLICHE - CONCESSIONE O DERIVAZIONE - ANTICA UTENZA - RICONOSCIMENTO DI ANTICHE UTENZE - EFFETTO COSTITUTIVO - ESCLUSIONE - PAGAMENTO DEL CANONE - DIRITTO DELLA AMMINISTRAZIONE - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*
ACQUE - PUBBLICHE - CONCESSIONE O DERIVAZIONE - ANTICA UTENZA - RICONOSCIMENTO DI ANTICHE UTENZE - EFFETTO COSTITUTIVO - ESCLUSIONE - PAGAMENTO DEL CANONE - DIRITTO DELLA AMMINISTRAZIONE - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*
Poiche il riconoscimento delle antiche utenze per la derivazione e la utilizzazione di acque pubbliche non ha effetto costitutivo e non vale neppure a far sorgere l'Obbligo dell'utente (ed il corrispondente diritto dell'amministrazione) al pagamento del canone, la cui misura, riferita all'uso per la durata di un anno, e determinata dalla legge (art 35 e 36 tu n 1775 del 1933) la prescrizione quinquennale ex art 2948 n 4 cod civ del diritto dell'amministrazione al pagamento del canone decorre dalle singole scadenze, ancorche il diritto del titolare dell'antica utenza non sia ancora formalmente riconosciuto. (V 366/77, mass nn 383908, 383909 e 383910).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2948 com. 4 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 2 lett. B, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 35, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 36, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 37, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 38, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)