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Sez. L, Sentenza n. 5240 del 29/11/1989 (Rv. 464414 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ASSEGNAZIONE DISCONTINUA - CUMULABILITÀ DEI DISTINTI PERIODI AI FINI DEL DIRITTO ALLA QUALIFICA SUPERIORE CORRISPONDENTE - CONDIZIONI - LIMITI.*
Stato
decisa il 1989-11-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/464414-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ASSEGNAZIONE DISCONTINUA - CUMULABILITÀ DEI DISTINTI PERIODI AI FINI DEL DIRITTO ALLA QUALIFICA SUPERIORE CORRISPONDENTE - CONDIZIONI - LIMITI.*

Con riguardo all'ipotesi di discontinua assegnazione del lavoratore subordinato a mansioni superiori alla qualifica rivestita, sono cumulabili - agli effetti del riconoscimento del diritto alla superiore qualifica ex art. 2103 cod. civ. - distinti periodi, ciascuno dei quali inferiore al termine previsto dalla legge o dalla contrattazione collettiva, di espletamento di tali mansioni superiori, a condizione che le medesime, per la loro frequenza e sistematicità, siano espressione del soddisfacimento di esigenze imprenditoriali normali e salva all'imprenditore la facoltà di provare che la revoca delle stesse assegnazioni, lungi dal costituire attuazione di un disegno fraudolento in danno del lavoratore, è dettata dalla necessità di soddisfare esigenze organizzative per assicurare lo svolgimento delle superiori mansioni per il periodo di tempo ragionevolmente necessario per la copertura del posto vacante, cui il lavoratore stesso viene temporaneamente addetto. (V 4108/87, mass n 452884; (V 2170/79, mass n 462728).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)