Sez. L, Sentenza n. 2170 del 12/05/1989 (Rv. 462728 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - DIRITTO ALLA PROMOZIONE AUTOMATICA - CONDIZIONI - COMPIMENTO DEL PERIODO PREVISTO NON SUPERIORE A TRE MESI - CUMULO DI DISTINTE PRESTAZIONI DI PIÙ BREVE DURATA MA FREQUENTI E SISTEMATICHE - RILEVANZA - INTENTO FRAUDOLENTO DEL DATORE DI LAVORO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - SVOLGIMENTO DI MANSIONI SUPERIORI RICOPRIBILI DAL DATORE DI LAVORO SOLTANTO CON CONCORSO - DIRITTO ALLA PROMOZIONE AUTOMATICA - SUSSISTENZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - DIRITTO ALLA PROMOZIONE AUTOMATICA - CONDIZIONI - COMPIMENTO DEL PERIODO PREVISTO NON SUPERIORE A TRE MESI - CUMULO DI DISTINTE PRESTAZIONI DI PIÙ BREVE DURATA MA FREQUENTI E SISTEMATICHE - RILEVANZA - INTENTO FRAUDOLENTO DEL DATORE DI LAVORO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - SVOLGIMENTO DI MANSIONI SUPERIORI RICOPRIBILI DAL DATORE DI LAVORO SOLTANTO CON CONCORSO - DIRITTO ALLA PROMOZIONE AUTOMATICA - SUSSISTENZA.*
Il diritto del lavoratore alla promozione automatica ai sensi dell'art. 2103 (nuovo testo) cod. civ. (applicabile anche agli enti pubblici economici) per l'avvenuto svolgimento di fatto di mansioni superiori per il periodo fissato dai contratti collettivi e comunque non superiore a tre mesi, deve essere riconosciuto anche quando il compimento di tale periodo derivi dal cumulo di distinte prestazioni di più breve durata ma con caratteri di frequenza e sistematicità, mentre non rileva in contrario né che tale situazione non sia ricollegabile ad un intento fraudolento del datore di lavoro - essendo sufficiente la constatazione di un risultato obiettivamente elusivo del diritto alla promozione previsto dalla citata norma imperativa - né che il temporaneo svolgimento di mansioni superiori sia avvenuto per la vacanza di un posto che lo stesso datore di lavoro (nella specie, e.N.E.L.) sia tenuto, in base a norme regolamentari o convenzionali, a ricoprire mediante concorso, non essendo detta vacanza equiparabile all'ipotesi di assenza di lavoratore con diritto alla conservazione del posto. (V 4756/87, mass n 453407; (V 1932/85, mass nn 439844 e 439845; (V 1872/85, mass nn 439789 e 439790; (V 1326/85, mass n 439408; (Conf 4108/87, mass n 452884; (Conf 93/87, mass n 449889; (Conf 740/85, mass n 438950; (Conf 735/85, mass n 438944).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)