Sez. 6 - , Sentenza n. 18122 del 01/04/2021 Cc. (dep. 10/05/2021) Rv. 281159 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - IN GENERE | Rischio di trattamento inumano o degradante - Esistenza di ulteriore procedimento nello Stato richiedente per ulteriori reati - Esistenza di fonti indipendenti che indicano l'uso della tortura nei procedimenti relativi a tali ulteriori reati - Accertamento - Necessità.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - IN GENERE
In tema di estradizione, qualora risulti a carico dell'estradando la pendenza di un procedimento per reati, diversi da quello per il quale si chiede la consegna, rispetto al quale sussiste il serio rischio di sottoposizione a tortura, la Corte di appello deve acquisire elementi di conoscenza sulla natura delle ulteriori imputazioni ipotizzate a carico dell'estradando, da valutare unitamente all'acquisizione di informazioni aggiornate in ordine alla pratica della tortura nell'ambito del sistema carcerario del paese richiedente. (Fattispecie relativa alla richiesta di estradizione verso l'India per reati in materia di stupefacenti a carico di un soggetto, appartenente ad una minoranza separatista, nei cui confronti la Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale aveva rilevato l'esistenza di un ulteriore procedimento per terrorismo, in relazione al quale doveva ritenersi sussistente il rischio per l'estradando di essere sottoposto a trattamenti inumani e degradanti, in considerazione della mancata ratifica da parte dell'India della convenzione contro la tortura, nonché di quanto riferito da plurime fonti internazionali quali: interrogazione scritta del Parlamento europeo; documento di Human Rights Asia sulla pratica della tortura in India; rapporto della Law Commission of India del 30/10/2017; rapporto del Comitato di vigilanza per i diritti umani sulla tortura in India del 2008).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 698 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 705 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)