Sez. 3, Sentenza n. 19316 del 03/10/2005 (Rv. 585077 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) | - Illecito costituente reato di lesioni personali - Prossimi congiunti dell'offeso - Risarcimento del danno morale - Spettanza - Fondamento - Condizioni - Fattispecie.
RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI)
Ai prossimi congiunti di persona che abbia subito, a causa di fatto illecito costituente reato, lesioni personali, spetta anche il risarcimento del danno morale concretamente accertato in relazione ad una particolare relazione affettiva con la vittima, non essendo ostativo il disposto dell'art. 1223 cod. civ., in quanto anche tale danno trova causa immediata e diretta nel fatto dannoso (Nella specie la S.C., nel cassare con rinvio la sentenza di merito impugnata che aveva disconosciuto tale principio, ha precisato - richiamando la propria giurisprudenza sul punto, particolarmente con riferimento alla necessità che si tratti di lesioni seriamente invalidanti - che andava rimessa al giudice di rinvio la questione della prova del danno così riconosciuto configurabile, sottolineando, altresì, che essa avrebbe dovuto affrontarsi nel rispetto del secondo comma dell'art. 394 cod. proc. civ.).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Pen. art. 185, Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 590 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)