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Sez. 1, Sentenza n. 4780 del 09/11/1977 (Rv. 388384 - 01)

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - CONTENZIOSO - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITA GIUDIZIARIA - PROPONIBILITA E TERMINI - PAGAMENTO DEL TRIBUTO DA PARTE DEL COMUNE - CONTESTAZIONE DEL CORRELATIVO DIRITTO DELL'APPALTATORE - CONTESTAZIONE 'IN RADICÈ DEL POTERE D'IMPOSIZIONE - SOGGEZIONE ALLE MODALITA E TERMINI LEGALI - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1977-11-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/388384-01

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - CONTENZIOSO - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITA GIUDIZIARIA - PROPONIBILITA E TERMINI - PAGAMENTO DEL TRIBUTO DA PARTE DEL COMUNE - CONTESTAZIONE DEL CORRELATIVO DIRITTO DELL'APPALTATORE - CONTESTAZIONE 'IN RADICÈ DEL POTERE D'IMPOSIZIONE - SOGGEZIONE ALLE MODALITA E TERMINI LEGALI - ESCLUSIONE.*

In tema di appalto per la riscossione delle imposte di consumo, la domanda con la quale il comune contesti il diritto dell'appaltatore di pretendere nei confronti di esso appaltante il pagamento del tributo (nella specie, con riguardo ai materiali impiegati nella costruzione di edifici pubblici), invocando una clausola di esenzione contenuta nel contratto di appalto, si traduce in una negazione 'in radicè del potere impositivo dell'appaltatore medesimo. Ne consegue che la proponibilita di tale domanda davanti all'autorita giudiziaria non e soggetta alle condizioni ed ai termini di cui all'art 90 del RD 14 settembre 1931 n 1175 (testo unico per la finanza locale), riguardanti la diversa ipotesi del ricorso rivolto a contestare l'operato dell'appaltatore o dei suoi agenti. (V 1968/76, mass n 380778).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 90

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)