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Sez. 3, Sentenza n. 37837 del 06/05/2014 Ud. (dep. 16/09/2014) Rv. 260257 - 01

REATO - CAUSE DI ESCLUSIONE DEL DOLO E DELLA COLPA - ERRORE DI FATTO | Dubbio sul fatto - Causa di non punibilità - Applicabilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-05-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260257-01

REATO - CAUSE DI ESCLUSIONE DEL DOLO E DELLA COLPA - ERRORE DI FATTO

In tema di applicabilità della causa di esclusione della punibilità di cui all'art. 47 cod. pen., il dubbio su una circostanza di fatto che costituisce elemento essenziale della fattispecie criminosa non è di per sè sufficiente ad escludere il dolo in quanto, mentre l'errore determina il convincimento circa l'esistenza di una situazione che non corrisponde alla realtà, chi agisce nel dubbio è invece consapevole di potersi esporre a violare la legge, cosicché il compimento dell'azione comporta l'accettazione del rischio nella causazione dell'evento, concretizzando così una forma di responsabilità a titolo di dolo eventuale. (Fattispecie nella quale la Corte ha giudicato corretta la condanna di soggetto imputato di prostituzione minorile per condotte anteriori all'introduzione dell'art. 602-quater cod. pen. e perpetrate nonostante il dubbio circa la minore età della persona offesa).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 47, Cod. Pen. art. 600 bis, Cod. Pen. art. 602 quater

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)