Sez. 5, Sentenza n. 5113 del 30/03/1993 Ud. (dep. 19/05/1993) Rv. 195372 - 01
Procedimento pretorile - Patteggiamento - In genere | Dubbio sulle generalità dell'imputato, determinato dalle sue stesse indicazioni - Certezza sull'identità fisica - Prosecuzione del procedimento - Richiesta di applicazione della pena - Subordinazione alla concessione della sospensione condizionale - Diniego del pretore - Legittimità - Ragioni.
Procedimento pretorile - Patteggiamento - In genere
L'incertezza sull'individuazione anagrafica, quando sia certa l'identità fisica dell'imputato, non pregiudica il compimento di atti da parte dell'autorità giudiziaria che procede, né ritarda o sospende il processo. Correttamente, pertanto, il Pretore rigetta la richiesta di applicazione della pena e procede con le forme ordinarie, osservando che l'incertezza sull'identità personale degli imputati, causata dalle loro stesse indicazioni, ha impedito l'acquisizione delle certificazioni del casellario giudiziale, indispensabili per la valutazione sulla loro ostatività o meno alla concedibilità della sospensione condizionale della pena, cui il patteggiamento sia stato subordinato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 66 com. 2, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 66 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 444 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)