Sez. 1, Sentenza n. 316 del 03/02/1967 (Rv. 326155 - 01)
POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE (IN GENERE) - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTI) - LIMITI DELL'INDAGINE IN POSSESSORIO - FECI SED IURE FECI - IN GENERE.*
POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE (IN GENERE) - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTI) - LIMITI DELL'INDAGINE IN POSSESSORIO - FECI SED IURE FECI - IN GENERE.*
In giudizio possessorio e consentita l'eccezione feci sed jure feci solo quando si intenda negare la preesistenza di un possesso altrui sulla cosa in contestazione e, quindi, la sussistenza di un attentato a tale possesso. Ove con tale eccezione si tenda a far valere non gia lo ius possessionis, ma l'jus possidendi si ha uno sconfinamento nel petitorio e, pertanto, l'eccezione stessa e inammissibile. (nella specie, e stato ritenuto che esattamente i giudici di merito non avevano ammesso la convenuta in reintegrazione, cui si attribuiva di avere spostato a proprio vantaggio un'inferriata divisoria di una balconata sulla quale affacciavano due proprieta finitime, a provare che il confine verticale che segnava il limite del proprio diritto doveva correre lungo la linea mediana di un pilastro esistente sulla balconata).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)