Sez. 1, Sentenza n. 4103 del 10/07/1982 (Rv. 422081 - 01)
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - IN GENERE - ELETTORATO - PASSIVO - AMMINISTRATORE DI ENTE SOGGETTO A VIGILANZA DELLA REGIONE - INELEGGIBILITÀ - ESCLUSIONE - INCOMPATIBILITÀ EX LEGGE 23 APRILE 1981 N. 15 - SUSSISTENZA - RIMOZIONE - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - IN GENERE - ELETTORATO - PASSIVO - AMMINISTRATORE DI ENTE SOGGETTO A VIGILANZA DELLA REGIONE - INELEGGIBILITÀ - ESCLUSIONE - INCOMPATIBILITÀ EX LEGGE 23 APRILE 1981 N. 15 - SUSSISTENZA - RIMOZIONE - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
La legge 23 aprile 1981 n. 154, applicabile anche ai giudizi in corso in materia di ineleggibilità e di incompatibilità alle cariche di consigliere regionale, provinciale e comunale (art. 12), configura la condizione di amministratore di ente soggetto a vigilanza della regione, non come causa di ineleggibilità alla carica di consigliere regionale (art. 2), bensì come causa di incompatibilità (art. 3 n. 1), suscettibile di rimozione sia quando sussista al momento dell'elezione, sia quando sopravvenga ad essa (art. 6).*
Riferimenti normativi: Legge 23/04/1981 num. 154 art. 2 CORTE COST., Legge 23/04/1981 num. 154 art. 3 CORTE COST., Legge 23/04/1981 num. 154 art. 6 CORTE COST., Legge 23/04/1981 num. 154 art. 12
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)