Sez. 2, Sentenza n. 1858 del 18/06/1971 (Rv. 352405 - 01)
PREVIDENZA E ASSISTENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - CONSULENTI TECNICI - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA TECNICA D'UFFICIO - ADESIONE ALLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE DI APPELLO DIFFORME DA QUELLE DEGLI ALTRI CONSULENTI - MOTIVAZIONE IMPLICITA - SUFFICIENZA.*
PREVIDENZA E ASSISTENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - CONSULENTI TECNICI - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA TECNICA D'UFFICIO - ADESIONE ALLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE DI APPELLO DIFFORME DA QUELLE DEGLI ALTRI CONSULENTI - MOTIVAZIONE IMPLICITA - SUFFICIENZA.*
Nella cause che rendono necessaria in grado di appello la rinnovazione della consulenza tecnica il giudice, quando ritiene di dovere uniformare la propria decisione al parere del consulente di secondo grado difforme dagli accertamenti effettuati in Sede amministrativa e nel primo grado del giudizio, non e tenuto ad una confutazione minuziosa degli argomenti e delle conclusioni di detti consulenti, ma puo limitarsi ad una confutazione implicita, concretantesi nell'accettazione ragionata dei risultati della nuova consulenza tecnica. (Conf 2007'69, mass n 341235).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 441, Cod. Proc. Civ. art. 465, Cod. Proc. Civ. art. 453
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)