Sez. 3, Sentenza n. 2832 del 26/02/2002 (Rv. 552586 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA | Contratto di locazione stipulato da un ente pubblico con un privato - Nullità per difetto di forma - Esistenza di formale delibera autorizzativa della spesa - Conseguenze - Azione di ingiustificato arricchimento nei confronti dell'ente - Esclusione.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA
In tema di contratti tra il privato e la P.A., il principio secondo il quale il disposto dell'art. 23 della legge 144/1989 (a mente del quale il privato può esperire azione di responsabilità diretta contro amministratori e funzionari pubblici per servizi resi senza il rispetto delle prescritte formalità) esclude l'esperibilità dell'azione di arricchimento senza causa nei confronti dell'ente pubblico si applica tanto nel caso in cui manchi del tutto una deliberazione autorizzativa della spesa da parte dell'ente stesso, sia in quello in cui, pur esistendo tale delibera, il contratto stipulato con il privato sia nullo per altra causa (nella specie, per difetto di forma).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Cod. Civ. art. 2042, Legge 24/04/1989 num. 144 art. 23
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)