Sez. 1, Sentenza n. 40318 del 04/07/2013 Cc. (dep. 27/09/2013) Rv. 257253 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Continuazione tra reato associativo e reati fine - Possibilità - Condizioni - Fattispecie.
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE
È ipotizzabile la continuazione tra reato associativo e reati fine, a condizione che il giudice verifichi puntualmente che i reati fine siano stati programmati al momento della costituzione dell'associazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione che non aveva riconosciuto, in sede esecutiva, la continuazione in relazione a due sentenze di condanna, una per usura e l'altra per associazione per delinquere, riciclaggio ed usura aggravata ai sensi dell'art. 7 D.L. n. 152 del 1991 sul presupposto sia della diversità strutturale della fattispecie di usura, sia del dato temporale).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Cod. Pen. art. 644, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 com. 1, Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)