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Sez. 1, Sentenza n. 8451 del 21/01/2009 Cc. (dep. 25/02/2009) Rv. 243199 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Continuazione tra reato associativo e rati fine - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2009-01-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/243199-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE

È configurabile la continuazione tra reato associativo e reati fine esclusivamente qualora questi ultimi siano stati programmati nelle loro linee essenziali sin dal momento della costituzione del sodalizio criminoso. (Fattispecie in cui è stata esclusa la continuazione tra il reato di associazione di tipo mafioso e quello di traffico di stupefacenti e conseguentemente è stata ritenuta inapplicabile la disciplina dell'art. 297, comma terzo, cod. proc. pen. alle distinte ordinanze cautelari emesse in riferimento agli stessi).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 com. 3 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 74 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)