Sez. 5, Sentenza n. 42825 del 16/07/2014 Ud. (dep. 13/10/2014) Rv. 261762 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE | Espressione "maniaco" riferita a soggetto condannato per violenza sessuale - Valenza ingiuriosa - Sussistenza - Ragioni - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE
Riveste carattere ingiurioso l'espressione "maniaco" rivolta ad un soggetto condannato per violenza sessuale in quanto anche i condannati per gravi reati hanno diritto al rispetto dell'onore e della reputazione che, siccome beni personali, cedono solo davanti ad altri valori parimenti rilevanti come il diritto all'informazione, di cronaca ovvero di difesa. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza impugnata che aveva affermato la sussistenza del fatto di ingiuria in riferimento a vicenda nella quale l'epiteto offensivo era stato pronunciato dall'ex coniuge davanti ad una scuola mentre la persona offesa stava intrattenendosi con altri genitori).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 594
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)