Sez. 2, Sentenza n. 3840 del 06/06/1983 (Rv. 428763 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - SEPARAZIONE DEL GIUDIZIO SULL'"AN" DA QUELLO SUL "QUANTUM" - OPERATA D'UFFICIO - LEGITTIMITÀ.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - SEPARAZIONE DEL GIUDIZIO SULL'"AN" DA QUELLO SUL "QUANTUM" - OPERATA D'UFFICIO - LEGITTIMITÀ.*
L'avere il giudice operato la scissione delle pronunce sull'an e sul quantum, d'ufficio anziché su istanza di parte (come previsto dall'art. 278 cod. proc. civ.), non comporta violazione di principi di ordine pubblico e non incide sulla realizzazione delle finalità essenziali del processo, che non vengono compromesse dal frazionamento del giudizio in due fasi, sicché non risultano vulnerati i principi fondamentali del sistema processuale, né pregiudicati i diritti della difesa delle parti. (V 5435/78, mass n 395199; (Conf 2681/75, mass n 376655; (Conf 2320/73, mass n 365635).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)