Sez. 1, Sentenza n. 36090 del 17/07/2019 Cc. (dep. 13/08/2019) Rv. 277010 - 01
ESECUZIONE - PENE DETENTIVE | Condannato agli arresti domiciliari – Richiesta di misura alternativa - Violazione delle prescrizioni – Ripristino della detenzione carceraria - Decisione del tribunale di sorveglianza che abbia ricevuto gli atti ex art. 565 comma 10, cod. proc. pen. – Termine di trenta giorni – Operatività – Esclusione – Ragioni.
ESECUZIONE - PENE DETENTIVE
In tema di esecuzione di pene detentive, nel caso in cui il condannato che si trovi agli arresti domiciliari, intervenuta l'irrevocabilità della sentenza, si allontani dal luogo di custodia con conseguente ripristino della detenzione carceraria, la decisione sull'eventuale concessione di misure alternative alla detenzione da parte del tribunale di sorveglianza che abbia ricevuto gli atti ex art. 656, comma 10, cod. proc. pen., non è soggetta al termine di trenta giorni previsto dall'art. 51-ter ord. pen., atteso che tale disposizione regola esclusivamente il procedimento di revoca della misura alternativa già concessa.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 656 com. 10 CORTE COST., Legge 26/07/1975 num. 354 art. 51 ter CORTE COST., Legge 26/07/1975 num. 354 art. 51 bis com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)