Sez. 1, Sentenza n. 15145 del 10/10/2003 (Rv. 567383 - 01)
FAMIGLIA - POTESTÀ DEI GENITORI | Figli minori - Sottrazione internazionale - Procedimento previsto dalla legge n. 64 del 1994 - Minorenne - Qualità di parte - Esclusione - Fondamento.
FAMIGLIA - POTESTÀ DEI GENITORI
Nel procedimento monitorio previsto dalla Convenzione dell'Aja, ratificata dalla legge n. 64 del 1994, per il ritorno del minorenne presso l'affidatario al quale è stato sottratto, in mancanza di una norma che preveda l'intervento del minorenne quale parte del procedimento, va esclusa la necessità di integrare il contraddittorio anche nei suoi confronti, previa nomina di un curatore speciale, sia in quanto - anche tenendo conto dell'evoluzione dell'ordinamento che ha condotto ad ampliare i casi nei quali il minorenne può essere - parte - del giudizio - dalla capacità di discernimento e dalla previsione del diritto di essere ascoltato non deriva il diritto di essere parte del processo, fino a quando il legislatore non abbia espressamente attribuito la "legitimatio ad processum", sia in quanto la mancata previsione della partecipazione del minorenne al procedimento in esame, quale parte, è giustificata dalla sua incompatibilità con i caratteri d'urgenza e provvisorietà che connotano il relativo provvedimento.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)