Sez. U, Sentenza n. 728 del 25/02/1975 (Rv. 374070 - 01)
NAVIGAZIONE (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - MARITTIMA ED INTERNA - PORTI - ATTIVITA AMMINISTRATIVA, POLIZIA E SERVIZI - LAVORO PORTUALE - UTENTI DEI SERVIZI PORTUALI - POSIZIONE SOGGETTIVA DI FRONTE ALLA PA IN ORDINE ALLA DETERMINAZIONE DELLE RELATIVE TARIFFE - INTERESSE LEGITTIMO - CONFIGURABILITA.*
NAVIGAZIONE (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - MARITTIMA ED INTERNA - PORTI - ATTIVITA AMMINISTRATIVA, POLIZIA E SERVIZI - LAVORO PORTUALE - UTENTI DEI SERVIZI PORTUALI - POSIZIONE SOGGETTIVA DI FRONTE ALLA PA IN ORDINE ALLA DETERMINAZIONE DELLE RELATIVE TARIFFE - INTERESSE LEGITTIMO - CONFIGURABILITA.*
La normativa in tema di lavoro e di servizi portuali attribuisce una particolare Rilevanza giuridica alla categoria degli operatori economici utenti dei detti servizi, soprattutto per quanto attiene alla gestione in proprio, da parte di tali operatori, dei servizi medesimi ed alla loro partecipazione, a mezzo di rappresentanti, ad organi aventi attribuzioni consultive in tema di Determinazione delle tariffe dei servizi e del lavoro portuale. Da tanto consegue che gli appartenenti alla categoria degli utenti dei servizi portuali sono portatori di interessi legittimi, azionabili dinanzi al giudice amministrativo, dei quali la pa deve tener conto nello stabilire le tariffe del lavoro e quelle dei servizi portuali. (Conf 727/75, mass n 374069; 1094/74, mass n 369059).*
Riferimenti normativi: Cod. Navig. art. 62, Cod. Navig. art. 112, Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)