Sez. U, Sentenza n. 727 del 25/02/1975 (Rv. 374069 - 01)
NAVIGAZIONE (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - MARITTIMA ED INTERNA - PORTI - ATTIVITA AMMINISTRATIVA, POLIZIA E SERVIZI - LAVORO PORTUALE - UTENTI DEI SERVIZI PORTUALI - POSIZIONE SOGGETTIVA DI FRONTE ALLA PA IN ORDINE ALLA DETERMINAZIONE DELLE RELATIVE TARIFFE - INTERESSE LEGITTIMO - CONFIGURABILITA - SERVIZI DI RIZZAGGIO - INCLUSIONE.*
NAVIGAZIONE (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - MARITTIMA ED INTERNA - PORTI - ATTIVITA AMMINISTRATIVA, POLIZIA E SERVIZI - LAVORO PORTUALE - UTENTI DEI SERVIZI PORTUALI - POSIZIONE SOGGETTIVA DI FRONTE ALLA PA IN ORDINE ALLA DETERMINAZIONE DELLE RELATIVE TARIFFE - INTERESSE LEGITTIMO - CONFIGURABILITA - SERVIZI DI RIZZAGGIO - INCLUSIONE.*
La normativa in tema di lavoro e di servizi portuali attribuisce una particolare Rilevanza giuridica alla categoria degli operatori economici utenti dei detti servizi, soprattutto per quanto attiene alla gestione in proprio, da parte di tali operatori, dei servizi medesimi ed alla loro partecipazione, a mezzo di rappresentanti, ad organi aventi attribuzioni consultive in tema di Determinazione delle tariffe dei servizi e del lavoro portuale. Da tanto consegue che gli appartenenti alla categoria degli utenti dei servizi portuali sono portatori di interessi legittimi, azionabili dinanzi al giudice amministrativo, dei quali deve tener conto la pa nello stabilire le tariffe del lavoro e quelle dei servizi portuali. Tali principi valgono anche in tema di Determinazione delle tariffe dei cosiddetti 'servizi di rizzaggiò e cioe delle operazioni di fissazione dei veicoli a bordo delle navi-traghetto. (Conf 1939/74, mass n; 1094/74, mass n 369059).*
Riferimenti normativi: Cod. Navig. art. 62, Cod. Navig. art. 112, Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)