diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 13953 del 27/12/1991 (Rv. 475172 - 01)

Lavoro - Lavoro subordinato - Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - Qualifiche - Carriera - Promozioni | Diritto del candidato alla valutazione comparativa - Prova di osservanza del relativo obbligo da parte del datore di lavoro - Oggetto.
Stato
decisa il 1991-12-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/475172-01

Lavoro - Lavoro subordinato - Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - Qualifiche - Carriera - Promozioni

Nelle procedure concorsuali di promozione, il candidato ha diritto a che la prevista valutazione comparativa, anche nella parte implicante margini di discrezionalità, sia effettivamente compiuta dal datore di lavoro, il quale, per provare di aver adempiuto il corrispondente obbligo, deve esternare - non potendo la valutazione identificarsi con il suo risultato (costituito dai punteggi) - i criteri seguiti per pervenire alla quantificazione dei requisiti considerati, sicché la manifestazione delle ragioni di assegnazione dei punteggi discrezionali, indipendentemente dalla deducibilità di tale dovere dalle clausole generali di correttezza e buona fede, costituisce, per il datore di lavoro, strumento di prova dell'adempimento dell'obbligo di effettuazione della valutazione comparativa predetta.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1175, Cod. Civ. art. 1375, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)