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Sez. L, Sentenza n. 5540 del 15/05/1993 (Rv. 482368 - 01)

Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti - Pensioni - Misura - In genere | Titolarità di pensione estera - Integrazione al minimo della pensione di invalidità - Pretesa dell'I.N.P.S. diretta alla restituzione per superamento del trattamento minimo garantito a seguito del cumulo - Illegittimità.
Stato
decisa il 1993-05-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/482368-01

Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti - Pensioni - Misura - In genere

Alla stregua del principio enunciato dalla sentenza n. 34 del 1981 della Corte Costituzionale - secondo cui il combinato disposto degli artt. 10 legge n. 218 del 1952, secondo, terzo comma lett. a), 8 legge 12 agosto 1962 n. 1338, 23 legge n. 153 del 1969 non comporta l'esclusione del diritto all'integrazione al trattamento minimo della pensione diretta a carico dell'I.N.P.S. per i titolari di pensioni estere qualora per effetto del cumulo venga superato il trattamento minimo garantito - è illegittima la pretesa dell'I.N.P.S. diretta alla restituzione di parte delle somme erogate all'assicurato a titolo di integrazione al minimo della pensione di invalidità in conseguenza della intervenuta titolarità di pensione estera.

Riferimenti normativi: Legge 04/04/1952 num. 218 art. 10 CORTE COST., Legge 12/08/1962 num. 1338 art. 2 CORTE COST., Legge 12/08/1962 num. 1338 art. 3, DPR 27/04/1968 num. 488 art. 18 CORTE COST., Legge 30/04/1969 num. 153 art. 8 CORTE COST., Legge 30/04/1969 num. 153 art. 23 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)