Sez. U, Sentenza n. 12200 del 02/12/1998 (Rv. 521316 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - INTERESSI LEGITTIMI | Opera pubblica o servizio pubblici - Appalto - Scelta del contraente - Operata da società privata concessionaria - Controversia relativa all'aggiudicazione - Giurisdizione del giudice amministrativo.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - INTERESSI LEGITTIMI
Spetta alla giurisdizione del giudice amministrativo e non a quella del giudice ordinario la cognizione della controversia relativa all'aggiudicazione di un appalto di opera pubblica o di un pubblico servizio, allorché il procedimento di individuazione del contraente sia condotto da una società privata non nell'interesse proprio ma quale concessionaria di un'amministrazione pubblica. Gli atti posti in essere da un concessionario soggetto privato o ad esso equiparato (nella fattispecie una ex azienda municipalizzata) in funzione della concessione e che egli non avrebbe potuto compiere senza la concessione non costituiscono - infatti - attività di diritto privato.
Riferimenti normativi: Legge 08/06/1990 num. 142 art. 23, Cod. Civ. art. 2093, Cod. Civ. art. 2201
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)