Sez. 3, Sentenza n. 6430 del 04/12/1981 (Rv. 417245 - 01)
LOCAZIONE - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISCIPLINA PROCESSUALE (NUOVO RITO) - GIUDIZI IN CORSO - APPLICABILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE (FORME DELL'APPELLO E DEL PROCEDIMENTO RELATIVO).*
LOCAZIONE - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISCIPLINA PROCESSUALE (NUOVO RITO) - GIUDIZI IN CORSO - APPLICABILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE (FORME DELL'APPELLO E DEL PROCEDIMENTO RELATIVO).*
In tema di disciplina delle locazioni d'immobili urbani, la formulazione dell'art. 82 della legge 27 luglio 1978 n. 392 (cosiddetta sull'equo canone) - che opera un preciso riferimento alla persistente applicabilità ai giudizi in corso delle leggi precedenti - comporta che la disciplina processuale destinata a regolare tali giudizi continua ad essere, per tutte le fasi ed i gradi di essi e fino al loro esaurimento, quella con la quale fino alla entrata in vigore della legge ogni singolo giudizio si era svolto. Con la conseguenza che il giudizio, iniziato anteriormente alla suddetta data nelle forme ordinarie di cognizione, deve continuare a svolgersi con tali forme sia per quanto attiene alla proposizione dell'atto di impugnazione sia, più in generale, per tutto il corso del procedimento d'appello, non trovando applicazione il particolare rito del lavoro che l'art. 51 della legge n. 392 richiama e che attiene esclusivamente ai giudizi instaurati successivamente alla sua entrata in vigore. (Conf 1661/81, mass n 412332; (Conf 4010/80, mass n 407920, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 51, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 82 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)