Sez. 3, Sentenza n. 5268 del 12/06/1997 (Rv. 505134 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - PRELAZIONE (DIRITTO DI) - TRASFERIMENTO A TITOLO ONEROSO - IN GENERE | Prelazione - Spettanza - Presupposto - Locale utilizzato da impresa giornalistica per la raccolta di notizie, comunicazioni e offerta di collaborazioni - Diritto di prelazione - Insussistenza - Fondamento - Offerta di servizi - Mancanza - Utilizzazione del medesimo locale per la sottoscrizione di abbonamenti e la raccolta pubblicitaria - Servizio offerto al pubblico - Sussistenza - Diritto di prelazione - Spettanza - Esclusione - Fondamento - Localizzazione del servizio - Irrilevanza.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - PRELAZIONE (DIRITTO DI) - TRASFERIMENTO A TITOLO ONEROSO - IN GENERE
Affinché, in caso di vendita dell'immobile locato ad uso diverso dall'abitazione, sorga in favore del conduttore il diritto di prelazione e di riscatto, occorre che l'immobile sia adibito a rapporti comportanti contatti con la collettività indeterminata dei fruitori finali di un servizio (così dovendo intendersi il riferimento contenuto nell'art. 35 della legge 27 luglio 1978, n. 392 al "pubblico degli utenti e dei consumatori") rispetto al quale abbia rilievo la ubicazione del luogo in cui esso è prestato. Il suddetto diritto non può configurarsi pertanto in favore dell'editore di un testata giornalistica con riguardo al locale in cui da un lato si verifichi la raccolta di notizie, comunicazioni, interviste e collaborazioni saltuarie con il giornale, dall'altro si sottoscrivano gli abbonamenti e gli annunci pubblicitari, poiché l'afflusso del pubblico per il primo di tali scopi non costituisce frequentazione strumentalmente negoziale ossia orientata alla fruizione di un servizio offerto dall'impresa, mentre l'accesso al suddetto locale per la sottoscrizione di abbonamenti al giornale o la sua utilizzazione quale veicolo pubblicitario è determinato, secondo un criteri di normalità, dalle particolari caratteristiche della testata rispetto alle quali la ubicazione degli uffici non assume alcun sostanziale rilievo.
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 34 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 35 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 38 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 39 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 41 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)