Sez. 1, Sentenza n. 2985 del 23/05/1979 (Rv. 399316 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - SOGGETTI PASSIVI - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE DI UN FONDO RUSTICO EMESSO DOPO IL DECORSO DEL BIENNIO - DIRITTI DELL'AFFITTUARIO - PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE LEGITTIMA - AZIONE SURROGATORIA PER IL CONSEGUIMENTO DELL'INDENNITA SPETTANTE AL CONCEDENTE INERTE - SUSSISTENZA - PER IL PERIODO DEL PROTRARSI DELL'OCCUPAZIONE OLTRE IL BIENNIO - AZIONE IN VIA AUTONOMA PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA FATTO ILLECITO - CONFIGURABILITA.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - SOGGETTI PASSIVI - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE DI UN FONDO RUSTICO EMESSO DOPO IL DECORSO DEL BIENNIO - DIRITTI DELL'AFFITTUARIO - PER IL PERIODO DI OCCUPAZIONE LEGITTIMA - AZIONE SURROGATORIA PER IL CONSEGUIMENTO DELL'INDENNITA SPETTANTE AL CONCEDENTE INERTE - SUSSISTENZA - PER IL PERIODO DEL PROTRARSI DELL'OCCUPAZIONE OLTRE IL BIENNIO - AZIONE IN VIA AUTONOMA PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA FATTO ILLECITO - CONFIGURABILITA.*
Qualora il decreto di espropriazione di un fondo rustico, preventivamente occupato in via temporanea e d'urgenza, venga tardivamente emesso dopo il decorso del biennio, all'affittuario di detto fondo, il quale subisce l'Estinzione del rapporto di affitto, deve riconoscersi, per il periodo di occupazione legittima, la facolta di agire in via surrogatoria contro l'espropriante per far valere il diritto all'indennita spettante al concedente inerte, quale mezzo al fine di assicurare il soddisfacimento delle proprie ragioni creditorie verso il concedente medesimo, sulla parte dell'indennita corrispondente ai frutti non percepiti od al mancato raccolto (art 1638 cod civ), atteso che si tratta di ragioni creditorie sorte nel momento in cui viene attuata l'occupazione stessa, pur se concretamente esercitabili solo nel momento successivo della liquidazione dell'indennita. Al medesimo affittuario deve, altresi, riconoscersi, per il periodo dello illegittimo protrarsi dell'occupazione oltre il biennio, il diritto di agire in via autonoma contro l'espropriante, per conseguire il risarcimento dei danni derivantigli dall'indebito ritardo dello iter espropriativo, vertendosi in ipotesi di responsabilita per fatto illecito, configurabile anche con riguardo alla lesione ad opera di un terzo di diritti relativi, quali quelli inerenti al rapporto d'affitto. (V 1008/72, mass nn 357328 e 357329).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1638, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2900, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 27, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)