Sez. 3, Sentenza n. 5730 del 13/11/1984 (Rv. 437408 - 01)
LOCAZIONE - TRASFERIMENTO A TITOLO PARTICOLARE DELLA COSA LOCATA (ALIENAZIONE) - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO ABITATIVO - VENDITA IN BLOCCO - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO DEL CONDUTTORE DELLA SINGOLA UNITÀ IMMOBILIARE - SPETTANZA - ESCLUSIONE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL'ART. 38 DELLA LEGGE N. 392/1978 - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
LOCAZIONE - TRASFERIMENTO A TITOLO PARTICOLARE DELLA COSA LOCATA (ALIENAZIONE) - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO ABITATIVO - VENDITA IN BLOCCO - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO DEL CONDUTTORE DELLA SINGOLA UNITÀ IMMOBILIARE - SPETTANZA - ESCLUSIONE - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL'ART. 38 DELLA LEGGE N. 392/1978 - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 38 della legge 27 luglio 1978 n. 392 - per pretesa disparità di trattamento, nella titolarità del diritto di prelazione urbana, tra conduttori di immobili non abitativi a seconda che venga posto in vendita dal proprietario soltanto il singolo immobile locato ovvero un complesso di unità mobiliari che quello ricomprenda - trovando la diversità di disciplina valida giustificazione nella diversità di situazioni e, in particolare, nella considerazione che un immobile unitariamente considerato rappresenta un'entità diversa dalla singola unità immobile che vi è compresa; mentre la salvaguardia dei principi di tutela del lavoro e di limitazione della proprietà privata, allo scopo di assicurarne la funzione sociale (artt. 35 e 42 della Costituzione), non può estendersi oltre i limiti della ragionevolezza né risolversi in un'eccessiva restrizione dell'altro principio - ugualmente affermato dalla Costituzione - della tutela dei diritti del proprietario privato.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 35, Costituzione art. 42, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 38 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)