Sez. 1, Sentenza n. 4541 del 15/11/2024 Ud. (dep. 04/02/2025) Rv. 287551-01
PROVE - CHIAMATA DI CORREO | Collaboratore di giustizia - Dichiarazioni rese oltre il termine di centottanta giorni - Inutilizzabilità - Ambito applicativo - Dichiarazioni rese al giudice o nel contraddittorio - Esclusione - Fattispecie.
PROVE - CHIAMATA DI CORREO
La sanzione di inutilizzabilità delle dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia oltre il termine di centottanta giorni dall'inizio della collaborazione, prevista dall'art. 16-quater, comma 9, d.l. 15 gennaio 1991, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 marzo 1991, n. 82, come modificato dall'art. 14 legge 13 febbraio 2001, n. 45, si riferisce alle sole dichiarazioni rese alla polizia giudiziaria e al pubblico ministero, sicché non può trovare applicazione in relazione a quanto dichiarato dal collaboratore davanti al giudice o nel contraddittorio tra le parti. (Fattispecie relativa a dichiarazioni rese nel corso del dibattimento, con le quali i collaboratori di giustizia avevano confermato quanto già riferito in verbali di interrogatorio redatti oltre il termine di centottanta giorni).
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST., Decreto Legge 15/01/1991 num. 8 art. 16 quater com. 9, Legge 13/02/2001 num. 45 art. 14, Legge 15/03/1991 num. 82 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)