Sez. 1 - , Sentenza n. 748 del 08/05/2018 Ud. (dep. 09/01/2019) Rv. 274788 - 01
PROVE - CHIAMATA DI CORREO | Collaboratore di giustizia - Dichiarazioni dibattimentali reiterative di quelle inutilizzabili rese in indagini dopo aver avuto contatti con detenuti o altri collaboratori – Utilizzabilità – Ragioni.
PROVE - CHIAMATA DI CORREO
Sono utilizzabili le dichiarazioni rese in dibattimento dal collaboratore di giustizia aventi ad oggetto la reiterazione e conferma di precedenti dichiarazioni inutilizzabili per violazione del divieto previsto dall'art. 13, comma 14, d.l. 15 gennaio 1991, n. 8, come modificato dalla legge 13 febbraio 2001, n. 45, di avere contatti con altri detenuti o collaboratori, atteso che tale sanzione colpisce solo le dichiarazioni rilasciate, in fase di indagini preliminari, al pubblico ministero o alla polizia giudiziaria. (In motivazione la Corte ha aggiunto che in materia di inutilizzabilità degli atti, non opera il principio, valido per le nullità, di trasmissione del vizio agli atti consecutivi a quello dichiarato nullo).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Decreto Legge 15/01/1991 num. 8 art. 13 CORTE COST., Legge 15/03/1991 num. 82 CORTE COST., Legge 13/02/2001 num. 45 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)